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La Pastorale di Beethoven apre una grande stagione FORM al Pergolesi di Jesi

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Domani al via il cartellone 2017 dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Sul palco Soudant per la monumentale opera del genio tedesco insieme alla violinista giapponese Yuzuko Horigome. Ancora possibile abbonarsi

JESI 15 febbraio - Sono sette i concerti che compongono la stagione sinfonica, ormai più che ventennale, della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana al Teatro Pergolesi di Jesi.
Dopo il tradizionale Concerto per il Nuovo Anno, parte domani (16 febbraio) la nuova programmazione che vede l’Orchestra protagonista, insieme ad artisti di prestigio internazionale e a giovani talenti emergenti, di un percorso musicale che va dal classicismo alla contemporaneità. Un cartellone di qualità e accattivante per il pubblico, ampiamente fidelizzato, che ha fatto registrare un alto numero di abbonamenti (è possibile abbonarsi fino a prima del concerto).
Domani 16 febbraio il debutto con la celeberrima Sesta Sinfonia “Pastorale” di Beethoven diretta da Hubert Soudant, musicista di fama mondiale che ha assunto dal 2015 la Direzione Principale della FORM. Un concerto tutto beethoveniano dove la rappresentazione sonora della Natura più monumentale ed entusiasmante della storia della musica è preceduta da un altro capolavoro dello stesso autore: il Concerto per violino op. 61, interpretato dalla celebre violinista giapponese Yuzuko Horigome.
Segue il 24 febbraio un eccezionale appuntamento dedicato ai bambini e alle loro famiglie: il Family Concert Pierino e il Lupo (fuori abbonamento), con il quale la FORM ripropone la nota fiaba musicale di Prokof’ev, grande classico della letteratura musicale per l’infanzia, affidandosi all’estro, alla simpatia e all’energia travolgente del “musicattore” Luigi Maio, già acclamato in passato dal pubblico jesino per le sue originali e divertenti esibizioni.
Il 2 marzo ancora un importante concerto del Direttore Principale della FORM, Hubert Soudant, imperniato sul classicismo; in particolare quello di Schubert, di cui viene proposta nella prima parte la Sesta Sinfonia, “La Piccola”, seguita da due lavori per violino e orchestra presentati da Vincenzo Bolognese, Primo violino dell’Opera di Roma: il Rondò per violino e archi di Schubert e la celebre Romanza in fa magg. di Beethoven. La seconda parte del concerto vede invece protagonista ancora Beethoven con la sua energica Seconda Sinfonia.
Il 27 marzo torna a Jesi l’acclamato violinista serbo Stefan Milenkovich per incantare nuovamente il pubblico con un concerto incentrato sulle magie virtuosistiche del violino. In programma, il Secondo Concerto “La campanella” di Niccolò Paganini e due composizioni di un altro grande virtuoso del violino, Pablo De Sarasate: Zingaresca e la celebre Carmen Fantaisie, ispirata alle sanguigne melodie dell’omonima opera di Bizet.
Il 12 aprile la FORM propone un affascinante concerto sinfonico affidato a giovani esecutori di talento che affronta due grandi temi del Romanticismo europeo: il tema dell’eroismo, rappresentato dall’Ouverture Coriolano di Beethoven e dall’opera contemporanea di Lamberto Lugli Jan’s Shriek, per sassofono e orchestra, ispirata all’eroe della Primavera di Praga Jan Palach; quello della natura, espresso con forza e dolcezza straordinarie nella Seconda Sinfonia di Brahms. Protagonisti del concerto, realizzato in collaborazione con la Scuola di Direzione d’Orchestra del Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, il sassofonista Alex Sebastianutto, i direttori Stefano Pecci e Daniele Rossi, che si alterneranno nella direzione d’orchestra, e alcuni tra i migliori allievi del Conservatorio inseriti nell’organico della FORM.
Il 26 aprile è invece la volta del marchigiano Daniele Di Bonaventura, uno dei più interessanti interpreti contemporanei di bandoneon, con un programma dedicato al tango e alla sua storia nel quale l’artista esegue musiche proprie, di Piazzolla, Villoldo e Gardel.
Infine, grande chiusura il 6 maggio con la giovane pianista di talento Leonora Armellini che interpreta due concerti per pianoforte “viennesi” di Mozart.

L’abbonamento per 6 concerti (escluso il Family Concert) ha il costo di 72 euro, 48 euro quello ridotto (fino a 30 anni e oltre 60, sssociazioni, Cral, Arci, Italia Nostra, tessere autorizzate, abbonati alla stagione di prosa e/o lirica del Teatro Pergolesi), 18 euro per scuole.
Biglietti per i singoli concerti da 4 euro (scuole), a 12 (ridotto) e 18 (interno).

Info biglietteria Teatro Pergolesi: 0731/206888 | biglietteria@fpsjesi.com.

CRISTIANO VEROLI
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