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programma
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WAGNER-SCHUBERT
CONCERTO DI APERTURA
F. Schubert
Rosamunde, Fürstin von Cypern
(Rosamunda,
principessa di Cipro), musiche di scena D. 797: Entr’acte III
R.
Wagner
Wesendonck Lieder
F.
Schubert
Sinfonia n.9 in do magg., D. 944 “La Grande”
Mezzosoprano Gabriella Sborgi
Direttore Hubert Soudant
§
sabato 19 gennaio, ore 21.15
Fabriano, Teatro Gentile
§
domenica 20 gennaio, ore 18.00
Pesaro, Teatro Rossini
In collaborazione con l’Ente Concerti Pesaro
§
lunedì 21 gennaio, ore 21.00
Jesi, Teatro Pergolesi
Un
debutto importante per la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana,
che affronta per la prima volta nella sua lunga storia “La
Grande” di Schubert affidandosi ad uno dei massimi specialisti
contemporanei del sinfonismo schubertiano: Hubert Soudant,
il grande direttore d’orchestra olandese che con la Tokyo Symphony
Orchestra, di cui è Direttore Musicale, ha eseguito ed inciso
l’intero ciclo delle sinfonie di Schubert aggiudicandosi i più
prestigiosi premi della critica internazionale.
Nella prima parte, gli splendidi Wesendonck Lieder di Wagner,
compositore di cui, nel 2013, ricorre il bicentenario dalla nascita:
personale, appassionata rilettura in chiave romantica della grande
tradizione liederistica tedesca di cui proprio Schubert è il massimo
rappresentante. Anche questo un debutto per la FORM, che si avvarrà
delle ottime qualità interpretative del soprano Gabriella
Sborgi.
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WAGNER-VERDI
Nel bicentenario della nascita
Narrazione di un’epoca
G.
Verdi
I masnadieri: Preludio
R.
Wagner
Wesendonck Lieder
G.
Verdi
Giovanna d’arco: Sinfonia
G.
Verdi
Attila: Preludio
G.
Verdi
La Forza del Destino: Sinfonia
G.
Verdi
I Vespri Siciliani: Sinfonia
Mezzosoprano Gabriella Sborgi
Direttore Manlio Benzi
Con
la partecipazione di Francesco Micheli
§
giovedì 24 gennaio, ore 21.00
Macerata ,
Teatro Lauro Rossi
La
FORM celebra il bicentenario della nascita di Richard Wagner e di
Giuseppe Verdi con un concerto che pone in evidenzia le analogie e
le differenze, sul piano della poetica e dello stile musicale, fra i
due massimi rappresentanti del teatro d’opera ottocentesco. In
programma, i Wesendonck Lieder di Wagner e alcune delle più
belle Sinfonie operistiche di Verdi nell’interpretazione del soprano
Gabriella Sborgi e del direttore Manlio Benzi.
Ospite della serata Francesco Micheli, Direttore
Artistico di Macerata Opera Festival, che accompagnerà il pubblico,
con letture e commenti, lungo questo straordinario percorso
musicale.
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SUONOITALIANO –
Produzione discografica per AMADEUS
A.
Salieri,
Europa Riconosciuta: Danze (estratti)
R.
Strauss,
Concerto per oboe e piccola orchestra
in re magg.
F.
Mendelssohn,
Sinfonia n. 4 in la magg., op. 90 Italiana
Oboe Francesco Di Rosa
Direttore Alessio Allegrini
§
giovedì 31 gennaio, ore 21.15
Osimo, Teatro La Nuova Fenice
§
venerdì 1 febbraio, ore 21.00
Jesi, Teatro Pergolesi
§
sabato 2 febbraio, ore 21.15
Fabriano, Teatro Gentile
§
domenica 3 febbraio, ore 17.15
Montegranaro, Teatro La Perla
Grazia, luminosità, leggerezza, passione, entusiasmo, spontaneità,
naturalezza del disegno melodico, culto per le “belle forme”. Sono
queste alcune delle caratteristiche che hanno reso importante, degno
di ammirazione e di imitazione, lo stile musicale italiano nei
secoli. Ed è a questo stile, qui rappresentato dalle aggraziate
danze per oboe e orchestra da L’Europa Riconosciuta di
Salieri, che si sono spesso rivolti grandi musicisti stranieri, fra
cui Strauss nel Concerto per oboe, capolavoro unico nel suo
genere, e Mendelssohn nella celebre Sinfonia “Italiana”.
A
dar vita all’affascinante programma musicale del concerto, parte del
quale confluirà in una produzione discografica per AMADEUS (uscita
prevista nel maggio del 2013), il grande oboista marchigiano
Francesco Di Rosa diretto da Alessio Allegrini.
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MILENKOVICH SUONA ČAJKOVSKIJ
D. Gasparini
Snowise, snowhere, snoway.
Snowsense
(opera su commissione FORM)
P. I. Čajkovskij
Concerto in re magg. per violino e orchestra, op. 35
W.
A. Mozart
Sinfonia n. 39 in mi bemolle magg. K. 543
Violino Stefan Milenkovich
Direttore Giampaolo Maria Bisanti
§
giovedì 14 febbraio, ore 21.00
Ancona, Teatro delle Muse
§
venerdì 15 febbraio, ore 21.00
Pesaro, Teatro Rossini
In collaborazione con l’Ente Concerti Pesaro
§
sabato 16 febbraio, ore 21.15
Fabriano, Teatro Gentile
§
domenica 17 febbraio, ore 17.00
Fermo, Teatro dell’Aquila
In collaborazione con la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, sede
di Fermo
§
martedì 19 febbraio, ore 21.00
Jesi, Teatro Pergolesi
§
mercoledì 20 febbraio, ore 21.00
Macerata ,
Teatro Lauro Rossi
Una
pietra miliare dell’arte violinistica romantica, il Concerto in
re magg. di Čaikovskij, affidata all’estro e all’intelligenza
interpretativa di Stefan Milenkovich, grande talento
della scena internazionale. A lui e all’ottimo direttore d’orchestra
Giampaolo Maria Bisanti il compito di trarre
dall’impervia partitura tutta la ricchezza espressiva contenuta
nell’opera, dando voce al mutevole, generoso, tormentato mondo
interiore dell’autore.
Nella seconda parte, un’altra grande opera di repertorio: la
Sinfonia n. 39 di Mozart, una delle più mature e complesse prove
strumentali del compositore, parte, insieme alle sinfonie n. 40 e n.
41 Jupiter, di quella splendida “ultima triade” che
costituisce il testamento spirituale mozartiano in campo sinfonico.
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RAVEL E STRAVINSKIJ
M. Ravel
Pavane pour une infante défunte
M. Ravel
Concerto per pianoforte e orchestra in sol magg.
P.
I. Čajkovskij
Romeo e Giulietta, ouverture-fantasia
I.
Stravinskij
L'oiseau de feu (L'uccello di fuoco):
suite dal balletto op. 20 (1919)
Pianoforte Roberto Cominati
Direttore Donato Renzetti
§
venerdì 1 marzo, ore 21.00
Pesaro, Teatro Rossini
In collaborazione con l’Ente Concerti Pesaro
§
sabato
2 marzo, ore 21.00
Ancona, Teatro delle Muse
In collaborazione con la Società Amici della Musica “G. Michelli”,
Ancona
§
domenica 3 marzo, ore 17.00
Fabriano,
Teatro Gentile
Due
capolavori che hanno segnato la storia del Novecento musicale: il
Concerto per pianoforte e orchestra in sol magg. di Ravel,
limpido e perfetto quanto estroso e trascinante, e la suite da L'oiseau
de feu (L'uccello di fuoco) di Stravinskij, fra i più alti
esempi di pittura musicale in stile “fauve”. Al pianoforte,
Roberto Cominati, artista italiano fra i più acclamati in
campo internazionale; sul podio, Donato Renzetti,
direttore principale ed artistico della FORM. |
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ČAJKOVSKIJ E STRAVINSKIJ
P. I. Čajkovskij
Sérénade mélanconique per violino e orchestra, op. 26
P. I. Čajkovskij
Romeo e Giulietta, ouverture-fantasia
M. Ravel
Pavane pour une infante défunte
I.
Stravinskij
L'oiseau de feu (L'uccello di fuoco):
suite dal balletto op. 20 (1919)
Violino Alessandro Cervo
Direttore Donato Renzetti
§
lunedì 4 marzo, ore 21.00
Jesi, Teatro Pergolesi
§
martedì 5 marzo, ore 21.00
Macerata, Teatro Lauro Rossi
Il
grande direttore d’orchestra Donato Renzetti sarà
impegnato anche in questo secondo concerto che pone a confronto due
“pesi massimi” della tradizione sinfonica russa: Čajkovskij e
Stravinskij, autori legati da una profonda affinità poetica e
stilistica. Di Čajkovskij saranno eseguite la Sérénade
mélancholique per violino e orchestra, interpretata dal Primo
Violino della FORM Alessandro Cervo, e l’appassionata
ouverture-fantasia Romeo e Giulietta, una delle opere del
compositore più amate dal pubblico.
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FORM ENSEMBLE
VIVALDI LE 4 STAGIONI – MOZART 40
A. Vivaldi
Le
quattro stagioni
W. A. Mozart
Sinfonia n. 40 in sol min., K. 550
Maestro concertatore e Violino
Alessandro Cervo
§
sabato 9 marzo, ore 21.15
Osimo, Teatro La Nuova Fenice
Le
Quattro Stagioni di Vivaldi e la Sinfonia n. 40 in sol
min., K. 550, di Mozart: straordinario dittico di luce e tenebra
eseguito dalla “FORM Ensemble”, formazione cameristica
dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana qui al suo debutto. Un
momento di grande impegno e responsabilità per l’Orchestra, chiamata
a sorreggere da sola, sotto la guida di Alessandro Cervo
in veste di Maestro concertatore e violino solista, “il peso” di due
fra i più importanti e amati capolavori della storia della musica. |
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STAR WARS...& more
Tributo a John
Williams
Musiche da
STAR WARS, HARRY POTTER, E.T., INDIANA JONES, SUPERMAN, SCHINDLER'S
LIST
Direttore
Giuseppe Ratti
in sostituzione del concerto IGUDESMAN & JOO WITH ORCHESTRA - A
Big Nightmare Music, soppresso per cause di forza maggiore
§
giovedì 14 marzo, ore 21.00
Jesi, Teatro Pergolesi
§
venerdì 15 marzo, ore 21.00
Fermo, Teatro dell’Aquila
In collaborazione con la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, sede
di Fermo
§
sabato 16 marzo, ore 21.00
Pesaro, Teatro Rossini
In collaborazione con l’Ente Concerti Pesaro
§
domenica 17 marzo, ore 17.00
Ancona, Teatro delle Muse
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MUSICHE PER LA PASQUA
F.
J. Haydn
Sinfonia n. 49 in fa min. La passione
J.
Sibelius
Romanza in do magg. op 42 per archi
J.
Sibelius
Andante Festivo, op. 117a
A. Dvořák
Messa in re magg. per soli, coro e orchestra, op. 86
Soprano
Alessandra Ceciarelli
Mezzosoprano
Serena Pasqualini
Tenore
Alessandro Giacomo Brustenghi
Basso
Mattia Olivieri
Coro
da camera “Vincenzo Bellini”,
Direttore
Pasquale Veleno
Coro
Polifonico Vox Nova - Fabriano,
Direttore
Alberto Signori
Coro
Polifonico Diocesano “Don G. Marinelli”,
Direttore
Giuseppe Papaleo
Corale Polifonica Malatestiana - Cesena,
Direttore
Antonio Cavuoto
Direttore d’orchestra
Lorenzo Sbaffi
§
domenica 24 marzo, ore 17.00
Fabriano, Teatro Gentile
F.
J. Haydn
Sinfonia n. 49 in fa min. La passione
W. A. Mozart
Alma Dei Creatoris, Offertorium de B. V. Maria K. 277
W. A. Mozart
Misericordias Domini, Offertorium K. 222
W. A. Mozart
Ave Verum Corpus, mottetto K. 618
G. F. Haendel
Messiah, HWV 56: Ouverture
W. A. Mozart
Inter Natos Mulierum, Offertorium de S. Joanne Baptista K. 72
W. A. Mozart
Magnificat, K. 193
W. A. Mozart
Regina Coeli, K. 276
Soprano Marta Torbidoni
Mezzosoprano Isabella Conti
Tenore Simone Polacchi
Basso Carlo Bonelli
Coro
PUERI CANTORES “D. Zamberletti”
Direttore Gianluca Paolucci
§
mercoledì 27 marzo, ore 21.00
Macerata, Teatro Lauro Rossi
Importanti opere del repertorio sacro, dalla Messa in re magg.
di
Dvořák
ad alcuni fra i più bei mottetti di Mozart, introdotte dalla
coinvolgente
Sinfonia n. 49 in fa min. “La Passione”
di
Haydn. Con queste musiche, dalla spiritualità intensamente vissuta,
la FORM celebra la Pasqua del 2013 con il coinvolgimento di alcune
fra le più prestigiose e acclamate formazioni corali marchigiane. |
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BEETHOVEN 4
R.
Wagner
Idillio di Sigfrido
L.
van Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra
n. 4
in sol magg., op. 58
L.
van Beethoven
Sinfonia n. 4 in si bemolle magg., op. 60
Pianoforte Gianluca Luisi
Direttore David Crescenzi
§
sabato 12 gennaio, ore 21.15
Osimo, Teatro La Nuova Fenice (ANTEPRIMA)
§
martedì 2 aprile, ore 21.00
Jesi, Teatro Pergolesi
Nel
percorso artistico beethoveniano, il numero 4 contrassegna
simbolicamente una tappa importante: la rifondazione dello spirito
del Settecento in un’ottica personale e rivoluzionaria. Così nel
Quarto concerto per pianoforte, op. 58, dove Beethoven compie il
miracolo di “spogliarsi di Mozart per farsi come lui”; e così nella
Quarta Sinfonia, op. 60, un lavoro di dimensioni
settecentesche, contenute rispetto alla sterminata Terza Sinfonia,
nel quale la semplicità e la limpidezza di Haydn assecondano il
fremere di un’energia ritmica incontenibile che rigenera dal
profondo “l’antica pianta” iniettandole una nuova linfa vitale.
Il
concerto vedrà impegnate due eccellenze marchigiane: il pianista
Gianluca Luisi e al direttore David Crescenzi.
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FILARMONICA DELL’ADRIATICO
(FORM-ISA)
VERDI REQUIEM
G.
Verdi
Messa da Requiem, per soli, coro e orchestra
Soprano Cristina Piperno
Mezzosoprano Valentina Di Cola
Tenore Leonardo Gramegna
Basso Enrico Turco
Coro
Lirico Marchigiano “V. Bellini”
Direttore Pasquale Veleno
Coro
del Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila
Direttore Rosalinda Di Marco
Coro
dell’Accademia Reatina Teatro e Musica
Direttore Alessandro Nisio
Maestro del coro della produzione Pasquale Veleno
Direttore d’orchestra Marcello Bufalini
§
sabato 6 aprile, ore 18.00
L’Aquila,
Auditorium "Gen. S. Florio"
In collaborazione con la
Società Aquilana dei
Concerti "B. Barattelli"
§
domenica 7 aprile, ore 17.00
Rieti, Teatro Flavio Vespasiano
§
martedì 9 aprile, ore 21.00
Fermo, Teatro dell’Aquila
In collaborazione con la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, sede
di Fermo
Composta nel 1874 per commemorare, ad un anno di distanza, la morte
di Alessandro Manzoni, la Messa da Requiem è un commosso
omaggio al grande autore dei Promessi Sposi ed insieme una
summa dell’arte musicale di Giuseppe Verdi: della sua tecnica
compositiva, del suo stile, della sua concezione della realtà.
Un’opera grandiosa, dolcissima e violenta, spirituale e sanguigna,
che si immerge negli abissi più profondi dell’anima per poi risalire
con slancio verso la luce più abbagliante.
La
grande Orchestra Filarmonica dell’Adriatico, composta da musicisti
della Fondazione Orchestra Regionale delle Marche (FORM) e
dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese (ISA), offre al pubblico di
Fermo l’esaltante esperienza dell’ascolto dal vivo del capolavoro
verdiano nell’interpretazione di Marcello Bufalini,
direttore d’orchestra italiano fra più apprezzati in ambito
internazionale. |
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BLUE RHAPSODY
CONCERTO DI CHIUSURA
M. Nyman
Where the Bee dances, per sassofono e orchestra
D. Milhaud
La création du monde, op. 81a
D. Milhaud
Scaramouche,
suite per sassofono e orchestra op. 165c
G. Gershwin
Rhapsody in blue, per pianoforte e orchestra
Pianoforte Giuseppe Albanese
Direttore e Sassofono Federico
Mondelci
§
mercoledì 24 aprile, ore 21.00
Macerata, Teatro Lauro Rossi
§
venerdì 26 aprile, ore 21.15
Fabriano, Teatro Gentile
§
sabato 27 aprile, ore 21.00
Jesi, Teatro Pergolesi
§
domenica 28 aprile, ore 18.00
Pesaro, Teatro Rossini
In collaborazione con l’Ente Concerti Pesaro
Il
concerto di chiusura della stagione rappresenta di solito un momento
in cui si sperimentano interessanti contaminazioni fra il genere
sinfonico classico e altri generi musicali cosiddetti “di confine”,
come il jazz, il musical, la musica da cinema. Con BLUE RHAPSODY
la FORM conferma questa tendenza innovativa, proponendo al suo
pubblico, nell’interpretazione del pianista Giuseppe Albanese
e del direttore e sassofonista Federico Mondelci, la
celeberrima Rhapsody in blue di Gershwin insieme a
composizioni di importanti autori “cross-over” come Nyman e Milhaud. |
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