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1. CONCERTO DI APERTURA

 

L. Bernstein  Candide: Ouverture

J. Adams   Concerto per violino e orchestra

 

A. Dvořák  Sinfonia n. 5 in mi min., op. 95 Dal Nuovo Mondo (Sinfonia n. 9)

 

Violino Cristiano Rossi

Direttore Donato Renzetti

 

venerdì 14 dicembre, ore 21.00, Jesi - Teatro Pergolesi

martedì 18 dicembre, ore 21.00, Pesaro - Teatro Rossini, in collab. con l’ Ente Concerti di Pesaro

giovedì 20 dicembre, ore 21.00, Macerata - Teatro L. Rossi

venerdì 21 dicembre, ore 21.00, Fabriano - Teatro Gentile

sabato 22 dicembre, ore 21.00, Ancona - Teatro delle Muse

 

Un’affascinante avventura musicale nel continente nordamericano, quel “Nuovo Mondo” di primitiva grandezza e di inarrestabile impulso verso la modernità che ispirò nella seconda metà dell’Ottocento il capolavoro sinfonico di Dvorák e che in tempi recenti ha prodotto grandi personalità musicali: da Leonard Bernstein, qui rappresentato dall’esuberante Ouverture dall’opera Candide, a John Adams, uno dei compositori più importanti della contemporaneità, autore di un Concerto per violino e orchestra di originale concezione formale e di vibrante intensità espressiva.

La FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana inaugura la sua Stagione Sinfonica 2007-2008 con questo programma all’insegna dell’esotismo, affidandone l’impegnativa esecuzione al violinista Cristiano Rossi e al suo direttore Principale ed artistico Donato Renzetti.

 

 

2. FESTIVAL BEETHOVEN (1)

 

L. van Beethoven

Coriolano, Ouverture in do min. op. 62

Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do min., op. 37

 

Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do magg., op. 15

 

Direttore e solista (pianoforte) Alexander Lonquich

 

Pianoforte Giuseppe Albanese *

Primo violino concertatore Stefano Furini *

 

sabato 5 gennaio, ore 21.00, Pesaro - Teatro Rossini, in collab. con l’ Ente Concerti di Pesaro

mercoledì 9 gennaio, ore 21.00, Macerata - Teatro L. Rossi

giovedì 10 gennaio, ore 21.00, Jesi - Teatro Pergolesi

giovedì 24 gennaio, ore 21.00, Ancona - Aula Magna d'Ateneo*

sabato 26 gennaio, ore 21.00, Fabriano - Teatro Gentile*

 

Il percorso attraverso l’opera di Beethoven intrapreso nella scorsa Stagione prosegue come annunciato anche quest’anno penetrando all’interno di un genere musicale in cui il grande compositore tedesco lasciò un’impronta indelebile: il concerto per pianoforte e orchestra. Dopo l’Imperatore, la FORM offre al suo pubblico il Primo e il Terzo concerto secondo la lettura del geniale Alexander Lonquich. Al grande pianista si alternerà, in una sorta di “staffetta interpretativa”, Giuseppe Albanese, talento emergente del panorama concertistico italiano contemporaneo.

 

 

3. OPERA IN CONCERTO

 

G. Verdi Nabucco: Ouverture, strumentazione per archi di R. Molinelli

H. Klosé Tema e Variazioni per oboe e clarinetto da La Sonnambula di V. Bellini, strumentazione per archi di S. Squarzina

G. Puccini Crisantemi, elegia per archi

B. Carulli Duo per oboe e clarinetto su motivi da Il Poliuto di G. Donizetti, strumentazione per archi di S. Squarzina

C. Monteverdi Orfeo: Sinfonie e Ritornelli, arrangiamento per archi di F. Malipiero

S. Squarzina Gran Duo concertante su motivi da La Traviata e Rigoletto di G. Verdi, per oboe, clarinetto e archi

G. Rossini Sei sonate a quattro per due violini, violoncello e contrabasso: Sonata n. 3 in do magg.

 

Solisti della Scala:

oboe Francesco di Rosa - clarinetto Fabrizio Meloni

Primo violino concertatore Ettore Pellegrino

 

venerdì 18 gennaio, ore 21.00, Jesi - Teatro Pergolesi

sabato 19 gennaio, ore 21.15 Porto San Giorgio - Teatro Comunale

domenica 27 gennaio, ore 17.30 Camerino - Teatro Marchetti, in collab. con la Gioventù Musicale

martedì 19 febbraio, ore 21.00, Ancona - Aula Magna d'Ateneo

 

Il mondo dell’Opera italiana ha da sempre affascinato, con la semplicità e l’immediatezza comunicativa della sua melodia, i musicisti di ogni epoca e formazione, specialmente compositori e interpreti orientati verso la musica strumentale. Sulle tracce del ricco e tuttora fertile mondo delle trascrizioni e delle rielaborazioni di celebri melodie operistiche realizzate per piccoli complessi da salotto o da camera dall’Ottocento ad oggi, la FORM ha concepito un programma vario e avvincente, affidandolo al virtuosismo dei “Solisti della Scala” e alla duttile personalità interpretativa del complesso d’archi della FORM, guidato nel suo ruolo di coprotagonista dal Primo violino concertatore Ettore Pellegrino.

 

 

4. LA MUSICA RACCONTA, LA MUSICA SI DIVERTE

Family Concert

 

G. Bizet  Jeux d’enfants (Giochi di bambini), Petite Suite d’orchestre, op. 22

F. Poulenc  Histoire du Babar, le petite elephant

W. A. Mozart  Ein musikalischer Spass (Uno scherzo musicale) in fa magg., K. 522

F. J. Haydn  Sinfonia n. 45 in fa diesis min. Hob. I:45 “Degli addii”: Finale: Presto - Adagio

 

Voce recitante Debora Mancini

Direttore Tania Morandini

 

sabato 2 febbraio, ore 21.00, Ancona - Teatro delle Muse

venerdì 8 febbraio, ore 21.00, Jesi - Teatro Pergolesi

sabato 9 febbraio, ore 21.00, Macerata - Teatro L. Rossi      

 

La musica è un’arte capace di esprimere con una forza comunicativa senza pari i sentimenti umani più istintivi e più immediati, come il dolore e la gioia. Ma essa sa fare anche molto altro con uguale efficacia: raccontare storie, fiabe, avventure; oppure suscitare sensazioni di natura più sottile e riflessa, come lo scherzo, il gioco, la finzione, il divertimento. Su questo duplice aspetto dell’arte dei suoni si incentra il programma “La musica racconta, la musica si diverte”, progettato dalla FORM per tutti coloro che, dai bambini agli adulti, amano la fantasia, l’immaginazione, la vitalità, l’ironia.

 

 

5. FESTIVAL BEETHOVEN (2)

 

F. Mendelssohn  

Die Hebriden, Fingalshöhle (Le Ebridi, La grotta di Fingal), Ouverture op. 26

Concerto per violino e orchestra in mi min., op. 64

 

L. van Beethoven  Sinfonia n. 1 in do magg., op. 21

 

Violino Fanny Clamagirand / Noah Bendix-Balgley* (Vincitore concorso Postacchini 2007)

Direttore Hubert Saudant / Alessandro Tortato*

 

venerdì 15 febbraio, ore 21.00, Jesi - Teatro Pergolesi

sabato 16 febbraio, ore 21.00, Ancona - Teatro delle Muse

domenica 17 febbraio, ore 17.30, Fermo - Teatro dell'Aquila, in collab. con la Gioventù Musicale

giovedì 28 febbraio, ore 21.00, Macerata - Teatro L. Rossi*

sabato 1 marzo, ore 21.00, Fabriano - Teatro Gentile*

 

Amore per le “belle forme”, le proporzioni classiche, la chiarezza strutturale; attrazione per l’infinito, il divenire, la libera espressione del sentimento, la grandiosità del gesto eroico. Fra questi due estremi si consuma l’esperienza artistica beethoveniana, accolta in seguito e sviluppata in epoca romantica dal “classicista” Mendelssohn, uno dei più ferventi ammiratori del genio di Bonn. Due coppie di interpreti eccellenti, formate da esecutori di fama internazionale e da giovani talenti, si alterneranno nell’esecuzione dei capolavori in programma, fra i più noti ed amati dal pubblico dei concerti.

 

 

6. MUSICHE PER LA PASQUA

 

P. Marzocchi  Variazioni inverse sul peccato originale, opera su commissione FORM

A. Vivaldi  Gloria in re magg., RV 589

 

W. A. Mozart  Sinfonia n. 40 in sol min., K. 550

 

Soprano Rasha Talaat

Mezzosoprano Elisabetta Lombardi

Coro Coro Lirico Marchigiano V. Bellini

Maestro del Coro David Crescenzi

Direttore Romolo Gessi

 

venerdì 14 marzo, ore 21.00, Fabriano - Teatro Gentile

sabato 15 marzo, ore 21.00, Macerata - Teatro L. Rossi

domenica 16 marzo, ore 17.30, Fermo – Duomo, in collab. con la Gioventù Musicale

martedì 18 marzo, ore 21.00, Ancona - Teatro delle Muse

mercoledì 19 marzo, ore 21.00, Jesi - Teatro Pergolesi

 

Pasqua: un “passaggio” fra Tenebra e Luce. Su questo antichissimo concetto, risalente agli albori della cultura religiosa dell’umanità, si incentra l’appuntamento musicale di quest’anno dedicato come di consueto alla Pasqua. Nel concerto, il grande affresco musicale del Gloria vivaldiano, giubilante di luce divina, si staglia con le sue ampie campate di colori contrastanti sul tenebroso sfondo strumentale della Sinfonia n. 40 in sol min. di Mozart, rappresentazione artistica fra le più alte della natura umana nella sua dimensione tragica. Al compositore marchigiano Paolo Marzocchi il compito di introdurre l’esecuzione dei due capolavori in programma con un’opera inedita composta su commissione della FORM.

 

 

7. Dvořák E MUSORGSKIJ

 

A. Dvořák  Concerto per violoncello e orchestra in si min., op. 104 (B. 191)

 

M. Musorgskij  Quadri di un’esposizione (orchestrazione di Maurice Ravel), suite per orchestra

 

Violoncello Enrico Bronzi

Direttore Donato Renzetti

 

mercoledì 2 aprile, ore 21.00, Jesi - Teatro Pergolesi

giovedì 3 aprile, ore 21.00, Ancona - Teatro delle Muse

venerdì 4 aprile, ore 21.00, Fabriano - Teatro Gentile

sabato 5 aprile, ore 21.00, Pesaro - Teatro Rossin, in collab. con l’Ente Concerti di Pesaro

domenica 6 aprile, ore 18.00, Fermo - Teatro dell'Aquila, in collab .con la Gioventù Musicale

 

Musica come rappresentazione viva e profonda, nella sua immediatezza “pittorica”, dell’anima di un popolo. È questo il filo conduttore che lega fra loro i due compositori dell’Europa dell’Est cui è dedicato questo concerto, fra i più grandi e impegnativi dell’intera Stagione. Come Dvorák seppe racchiudere nelle forme equilibrate del suo Concerto per violoncello la natura del popolo ceco, fatta essenzialmente di discrezione e di eleganza, così Musorgskij riuscì a condensare nei suoi Quadri di un’esposizione lo spirito barbaro e insieme civilissimo della grande madre Russia.

 

 

8. LE QUATTRO STAGIONI (1)

 

P. Glass

Brass Sextet

Concerto Grosso

 

A. Piazzolla  Las Quatro Estaciones Porteñas (Le Quattro Stagioni "da Buenos Aires"), versione per pianoforte e archi

 

Pianoforte Stefano Miceli

Direttore Donato Renzetti

 

giovedì 10 aprile, ore 21.00, Ancona - Aula Magna d'Ateneo

venerdì 11 aprile, ore 21.00, Jesi - Teatro Pergolesi

 

La musica e il ciclo perpetuo della natura, misura originaria e universale del tempo. Il primo appuntamento musicale della FORM con “Le quattro stagioni” è incentrato su questa idea, alla quale si ispirano, da prospettive e con esiti differenti, sia il distaccato minimalismo di Philip Glass, con le sue cicliche micro-variazioni di una stessa cellula musicale, sia l’appassionato tango di Piazzolla, costruito anch’esso sulla ripetizione continuamente variata di impulsi ritmico-melodici di base. Due modi fra loro diversi, ma entrambi estremamente interessanti di percepire e vivere la natura nella modernità.

 

 

9. VIAGGIO IN ITALIA

 

F. Mendelssohn  Sinfonia n. 4 in la magg. op. 90 Italiana

 

I. Stravinskij  Pulcinella, versione integrale con canto

 

Mezzosoprano Gabriella Bosco

Tenore Gianluca Sorrentino

Basso Simone Alberghini

Direttore Donato Renzetti

 

giovedì 17 aprile, ore 21.00, Macerata - Teatro L. Rossi

venerdì 18 aprile, ore 21.00, Jesi - Teatro Pergolesi

sabato 19 aprile, ore 21.00, Ancona - Teatro delle Muse

 

L’Italia, patria ideale della bellezza, è stata per secoli meta di continui pellegrinaggi artistici, divenuti assai frequenti soprattutto a partire dal Settecento, quando si inaugurò la tradizione del cosiddetto Grand Tour. Fra i numerosi artisti che, in tempi diversi, visitarono il Bel Paese traendone ispirazione per le loro opere, figurano anche due grandi compositori: Mendelssohn, che dedicò ai colori e alle tradizioni folcloristiche della nostra terra la sua Quarta Sinfonia, e Stravinskij, che ispirandosi a Pergolesi fu autore di uno dei più veri e penetranti ritratti della cultura italiana, nello specifico napoletana, mai realizzati da uno straniero: il balletto Pulcinella, qui proposto nella sua versione integrale per canto e orchestra.

 

 

10. LE QUATTRO STAGIONI (2)

 

E. Rautavaara Pelimannit (Fiddlers), op. 1, per violino e archi

J. Sibelius Suite per violino e archi, op. 117

A. Sallinen Some Aspects of Peltoniemi Hintrik's Funeral March, op. 19 (versione per violino e archi del Quartetto n. 3)

 

A. Vivaldi Le Quattro Stagioni, da "Il Cimento dell'Armonia e dell'Invenzione", op. VIII

 

Direttore e solista Pekka Kuusisto violino

 

giovedì 8 maggio, ore 21.00, Ancona - Teatro delle Muse

venerdì 9 maggio, ore 21.00, Jesi - Teatro Pergolesi

sabato 10 maggio, ore 21.00, Macerata - Teatro L. Rossi

 

Alla più celebre e universalmente ammirata rappresentazione del ciclo della natura, quella vivaldiana, è dedicato il secondo appuntamento della FORM con “Le quattro stagioni”. Pekka Kuusisto, apprezzatissimo lo scorso anno per la versatilità esecutiva dimostrata nella travolgente lettura del Concerto per violino di Sibelius, guida l’Orchestra Filarmonica Marchigiana con l’estrosa personalità che gli deriva dai suoi molteplici interessi musicali, spazianti dal repertorio classico a quello folcloristico fino al rock, e che assicurerà un’interpretazione innovativa del capolavoro vivaldiano.

 

 

 

PROGETTI SPECIALI

 

 

 

FORM PERCUSSION ENSEMBLE

 

D. Cellini Lirì

R. Peck Lift Off!

R. Wiener Home Made (trascrizione di A. Achei)

M. Udow African Welcome Piece

 

Guem et Zaka Le Serpent (trascrizione di A. Achei)

P. Smadbeck Rhythm Song (arrangiamento di A. Achei)

S. Reich Music For Pieces Of Wood

T. Gauger Gainsborough

 

Percussioni Adriano Achei, Deny Mina, Alessandro Carlini, Matteo Fratesi, Roberto Bassani

 

giovedì 13 marzo, ore 21.00, Ancona - Aula Magna d'Ateneo

 

 

RASSEGNA INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA “VIRGO LAURETANA” LORETO

 

G. F. Haendel Messiah, oratorio in tre parti per soli, coro e orchestra HWV 56: estratti

 

Soprano Maria Luisa Dituri

Alto Juliana Vivian Carone

Tenore Vincenzo Di Donato

Basso Andrea Mastroni

Choir of Christ Church Cathedral, Dublino

Maestro del Coro Judy Martin

Direttore Michele Nitti

 

giovedì 27 marzo, ore 21.00, Loreto - Basilica della Santa Casa

 

 

CHET BAKER TRIBUTE

PAOLO FRESU QUINTET MEETS FORM-ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA

Coproduzione FORM Marche Jazz Network

 

R. Cipelli To M.

G. Libano Daberchid

 --- Bingle, Bangle & Bats

P. Fresu Ninna Nanna

W. Walton Touch Her Soft Lips

D. Zeitlin Quiet Now

Isola La voce del silenzio

 --- Fenesta Vascia

A. C. Jobim Inutil Paisagem

Gordon & Warren The More I See You

 

Tromba Paolo Fresu

Maestro concertatore Roberto Cipelli

 

lunedì 21 aprile, ore 21.15, Jesi - Teatro Pergolesi

martedì 22 aprile, ore 21.15, Fano - Teatro della Fortuna

mercoledì 23 aprile, ore 21.15, Fermo - Teatro dell'Aquila

 

 

FORMFESTIVAL: SINFONIE D'ORGANO

 

J. S. Bach, Aria "sulla quarta corda", dalla Suite per orchestra n. 3 in re magg. BWV 1068
F. J. Haydn, Concerto per organo e archi in do magg. Hob. XVIII:5
T. Merula, Capriccio cromatico
F. Correa De Arauxo, Facultad orgánica: Quinto tiento de medio registro de tiple de septimo tono
W. A. Mozart, Sonata da chiesa in do magg. K. 328
B. Galuppi, Sonata in la min.
B. Galuppi, Sonata per flauto in si bemolle magg.
W. A. Mozart, Sonata da chiesa in re magg. K. 245
J. S. Bach, Klavierbüchlein für Wilhelm Friedmann Bach: Fantasia in re min. n. 2 BWV 790
J. S. Bach, Klavierbüchlein für Wilhelm Friedmann Bach: Fantasia in sol min. n. 10 BWV 797
W. A. Mozart, Sonata da chiesa in do magg. K. 336
W. A. Mozart, Sonata da chiesa in do magg. K. 278
W. A. Mozart, Sonata da chiesa in do magg. K. 329

 

Organo Mauro Ferrante

Maestro concertatore Michelangelo Mazza

 

giovedì 22 maggio, ore 21.15, Potenza Picena - Chiesa di S. Agostino (Auditorium “Scarfiotti”)

venerdì 23 maggio, ore 21.15, Maiolati Spontini - Chiesa di S. Stefano      

sabato 24 maggio, ore 21.15, Serrapetrona - Chiesa di S. Francesco  

domenica 25 maggio, ore 19.00, Lapedona - Chiesa di S. Nicolò         

domenica 25 maggio, ore 21.15, Sant'Elpidio a Mare - Basilica della Misericordia

 

Valorizzare il patrimonio degli organi storici delle Marche nello splendore artistico dei luoghi che li ospitano. Questo è lo scopo del progetto SINFONIE D’ORGANO, avviato nel 2006 dalla FORM nel territorio della Provincia di Macerata ed esteso poi, dallo scorso anno, in ambito regionale. Un concerto “itinerante” fra le bellezze architettoniche e paesaggistiche della nostra terra in cui l’organo, il “principe degli strumenti”, si rende protagonista insieme all’orchestra di un affascinante viaggio musicale intorno a Mozart, Haydn e Bach.

 

 

I Programmi possono subire variazioni per ragioni di carattere tecnico e artistico